Una notte in tenda, giochi, musica e condivisione per accogliere gli alunni delle classi prime.
Un’esperienza resa possibile dalla collaborazione tra scuola, istituzioni, volontari e
associazioni del territorio.
Una scuola trasformata per una notte in un vero e proprio campeggio. È successo il 9 e 10
ottobre nel giardino della scuola secondaria di primo grado “Martiri della Resistenza” dell’IC
Nichelino 3, dove gli studenti delle classi prime hanno vissuto un’esperienza di accoglienza
davvero speciale: il “Campeggio sotto le stelle della Martiri”.
Due giornate pensate per permettere ai nuovi arrivati di conoscersi e affrontare con
maggiore serenità l’ingresso nella scuola secondaria, scoprendo fin da subito il valore dello
stare insieme.
Nel pomeriggio del 9 ottobre, il giardino della scuola si è riempito di ragazzi impegnati in
giochi di collaborazione e attività di gruppo. Al centro della giornata non c’è stato soltanto il
divertimento, ma anche la condivisione di alcuni valori fondamentali della vita scolastica:
rispetto, collaborazione, inclusione, autonomia e attenzione agli altri.
Nel tardo pomeriggio, la Protezione Civile e la Croce Rossa hanno allestito le tende nel
giardino, coinvolgendo anche i ragazzi nella preparazione degli spazi e nel montaggio delle
brandine per prepararsi a una notte davvero fuori dall’ordinario.
Con l’arrivo della sera è iniziata la parte più attesa dell’iniziativa. Dopo la cena condivisa, il
giardino si è trasformato in uno spazio suggestivo, animato da giochi da tavolo,
conversazioni, risate e canti accompagnati dalla chitarra. Per una notte, le aule hanno
lasciato spazio alle tende e la scuola è diventata un luogo da vivere in modo nuovo, lontano
dalla consueta routine scolastica.
La mattinata del 10 ottobre è stata arricchita anche da un appuntamento speciale: in
occasione della Giornata della Meraviglia, i “Giovani API” hanno proposto un coinvolgente
gioco dell’oca, e giochi di magia del pagliaccio “Pimpa”, personaggio che raggiunge i luoghi
segnati dalla guerra per portare magia, sorrisi e felicità ai bambini, ricordando a tutti quanto
siano preziosi la pace, la speranza e il diritto all’infanzia.
Ma il “Campeggio sotto le stelle della Martiri” non sarebbe stato possibile senza la preziosa
collaborazione tra i docenti, la Protezione Civile, la Croce Rossa, il Comune di Nichelino e le
associazioni del territorio. Una rete di persone e realtà diverse che ha saputo unire energie,
disponibilità e competenze per realizzare un progetto educativo condiviso, mettendo al
centro i ragazzi e il loro benessere.
Un ringraziamento particolare va alla Protezione Civile e alla Croce Rossa per il supporto
nell’allestimento delle tende e degli spazi per il pernottamento, al Comune di Nichelino per la
collaborazione ad attuare il progetto e la cui vicinanza si è concretizzata anche nella visita di
alcuni assessori e del vicesindaco, che sono passati a trovare i ragazzi e a condividere con
loro alcuni momenti dell’esperienza.
Un grazie sincero va inoltre a tutti i docenti che hanno ideato, organizzato e accompagnato i
ragazzi in questa esperienza, contribuendo con impegno e disponibilità alla riuscita del
progetto.
Un grazie speciale anche all’Associazione Genitori “Insieme si può” e al Comitato di
Quartiere Kennedy, che hanno generosamente offerto la colazione e il pranzo del sabato. Il
loro contributo ha reso ancora più significativi i momenti conviviali, dimostrando quanto la
partecipazione delle famiglie e delle realtà locali possa fare la differenza nella vita della
scuola.
Il “Campeggio sotto le stelle della Martiri” lascia così ai ragazzi un ricordo significativo della
loro scuola: non soltanto il suono della campanella e i nuovi libri, ma anche un giardino
illuminato dalle stelle, una tenda, una cena, pranzi condivisi, giochi, canti, musica e nuovi
compagni con cui iniziare un percorso di crescita.
Un’esperienza che dimostra come, quando si lavora insieme, la scuola possa diventare il
cuore di una comunità capace di accogliere e prendersi cura dei suoi giovani.
Perché alla “Martiri” l’accoglienza è cominciata sotto lo stesso cielo, con la consapevolezza
che, quando si condividono valori “ insieme si può” davvero!





